Tutti offesi dalla Clerici.
16 September 2008, by ziomauChe dire di Tutti pazzi per la tele, la cui prima puntata è andata in onda questa sera su RaiUno?
Mi limito a fornire qualche spunto di riflessione.
- Pessimo inizio: la sigla fa il verso alla celebre "Zum zum zum" (Canzonissima ‘68) ma con un testo "modernizzato" per l’occasione e affidato all’ugola della Clerici.
- Tra gli autori del programma figura (in)spiegabilmente il nome di Eddy Martens, ossia l’attuale fidanzato della conduttrice in dolce attesa.
- Pistarino sciorina convinto battute che non diceva dai tempi delle elementari.
- Gli ospiti collocati attorno al tavolo sono: noti presenzialisti (Giurato, Lear, Pivetti V., Zanicchi), vecchie glorie (Mal), dimenticati Rai (Cuccarini), neo-acquisti Rai da blandire in vista di Sanremo (Bonolis), stagionata ospite straniera in versione cavoli-a-merenda (Anderson).
- Sgangherato disordine tra gli ospiti, voci accavallate, gag improvvisate e incomprensibili, penosi siparietti, poco senso della misura, episodi di cattivo gusto. Il montaggio (vistosissimo) non basta a rimediare.
- Quando è troppo è troppo: la Cuccarini dà di gomito a Bonolis per invitarlo a un maggior contegno. Immaginatevi gli altri.
- Spesso vengono mostrati spezzoni di gaffe e imprevisti televisivi stranieri in stile Paperissima. Idea originale.
- La rievocazione dei vecchi tempi viene puntualmente scavalcata dalla mistificazione incompetente.
Se disponete di validi rimedi contro il mal di fegato, il martedì sera guardate Ballarò. Date retta.
L’eclettico e brillante Max raccoglie un’eredità non facile, essendo stato chiamato a sostituire un Flavio Insinna giunto all’apice della notorietà e della dimestichezza con i meccanismi della seguitissima trasmissione. Basterebbe questo pensiero a giustificare i copiosi sudori di stasera del nuovo padrone della casa dei pacchi.
Fredda e impacciata la conduttrice, Eleonora Daniele: belloccia sì, ma incapace di sostenere un dialogo sensato con i suoi ospiti, sia pure per finta e leggendo dal "gobbo".


